venerdì, settembre 15, 2006

compromettersi














e si che a volte diventa proprio necessario
perchè poi mica è così semplice
battere la naturale avversione al cambiamento
per sua natura anti-economico

il punto è trovare all'esterno l'energia necessaria
la giusta pressione utile a raggiungere lo scopo
allora quale migliore mezzo che il compromettersi

iniziare a parlare del tuo improbabile progetto
con quante più persone possibile
e renderlo sempre più reale con la ripetizione
(equazione base di ogni processo di persuasione)

arrivati al giusto livello di ripetizione
e alla massa di persone opportuna
la pressione esterna si trasformerà in spinta
costringendoti a superare ogni riserva
e infine agire.

non si può mica fare la figura dei banfoni!

insomma tutto questo preambolo per dire
che io parto.
non è chiaro ancora come e quando
ma parto
cambio città, cambio casa, cambio lingua, cambio paese.

la pressione sta salendo a livello adeguato
le ricerche avanzate, i dubbi minimi -ma insidiosi!-
le energie sufficienti.

il mare chiama
e da qualche parte c'è una rete metropolitana
più grande di questa.
più gente in movimento, più immagini in sospensione
e anch'io ne ho le palle piene.

4 commenti:

grapa ha detto...

pronta ad essere adottata, dinuovo.
che milano proprio non è mai riuscita a diventare casa.
graPA

Anonimo ha detto...

la notizia non mi coglie impreparata...in fondo l'ho sempre saputo che il vostro spirito nomade avrebbe avuto il sopravvento.Milano non fa per voi...e questa volta sento che è davvero iniziato il countdown.
Il paulot biellese

ge ha detto...

credo sia giunto il momento. magari fai da apristrada per tutti noi.

buona missione...

ge

grapa ha detto...

ed eccomi di nuovo indietro negli aggiornamenti..ma non si era detto che se, allora si, sennò più in là?

urgerebbe un rabocco di news, riposto l'invito per il reality di stasera ;)


GRAp