venerdì, febbraio 24, 2017

Il web marketing era il destino. Così inizia Sgurz.com

Per tanti anni la fotografia è stato il mio lavoro, mentre il web nasceva e diventava la grande rete. Poi sono arrivati i blog e la tentazione di scrivere è stata irresistibile, anche se mai una costante del mio lavoro.

Intanto di anno in anno la rete si ingrossava e confrontarsi con la necessità di realizzare un sito web è stato prima una necessità personale e poi un lavoro per altri.

Nel frattempo ho continuato a studiare, senza mai smettere, ancora non l'ho fatto. Capire il web, capire i social che nascevano, produrre contenuti, immagini naturalmente, ma anche testi.
Poi dal mio sito sono passato a quello di altri, con il supporto dei CMS come wordpress.

Ho scoperto il marketing e le sue regole, i personaggi, gli ideologi, la sua naturale contaminazione con la comunicazione e la creatività

Non poteva che finire in un solo modo. Ho posato la macchina fotografica e mi sono innamorato del computer, del web e di tutti gli spazi multimediali che è in grado di creare.

Quest'anno è iniziato il progetto Sgurz - Marketing e Comunicazione. Un po' agenzia, un po' più semplicemente uno studio di consulenza dedicato a chi il web non lo capisce ancora. Pensato in realtà per chi intuisce che qualsiasi sia il suo lavoro è nella rete che c'è il nuovo mondo ed a quello bisogna tendere.
Uno spazio on line per chi vuole informarsi sui segreti e le novità del mondo on line. Per chi vuole saperne di più e iniziare a formarsi per affrontare le nuove sfide che dal web vengono. Un contatto per chi cerca un partner per imparare a gestire il suo lavoro anche on line. Un riferimento per chi è piccolo e non può pensare di rivolgersi alle grandi agenzie.

Se avete voglia di trovare il vostro spazio on line, districandovi tra web marketing, SEO, content marketing, social media, newsjacking ed altre diavolerie questo è il vostro posto.

giovedì, giugno 23, 2016

Christo, the floating piers e la critica



The Floating Piers - Iseo lake - Italy - Sketch



L'opera di Christo sul lago d'Iseo spinge ad una serie di riflessioni, niente affatto negative, se guardate dalla giusta angolazione.


È indubbio che l'arte in tutte le sue connotazioni sia diventata un bene di consumo, soggetta a logiche di marketing, ma questo non da ora.

È altrettanto evidente, nel caso di Iseo, come in altri momenti è stato per il Guggheneim di Bilbao ad esempio, che tali fenomeni tendono a diventare di massa.

Ora per i puristi snob dell'arte e della cultura, tutto ciò tende al raccapricciante, al degrado di forme sublimi ed alla loro trasformazione in fenomeni di massa, stile fiera della casa.

Ma guardando con attenzione, senza preconcetti, il fenomeno in sé, non posso fare a meno di prendere atto di quanta fame di bellezza, arte, cultura, resti vivissima e trasversale nella società. 



Anche in questi anni decadenti, di crisi cicliche, non solo economiche ma morali ed etiche, oltre che estetiche.


Vedere masse da stadio mettersi in fila per ore a mostre ed eventi culturali mi spinge a pensare che gli spazi per una più continua offerta, una maggiore produzione ed una più variegata proposta sono più che mai una necessità non rinviabile.

Gli aspetti economici connessi agli eventi culturali e artistici dovrebbero essere un ulteriore stimolo anche per i proprietari ed accumulatori di ricchezze per assumere un ruolo più aperto e propositivo verso ogni iniziativa di questo genere.

Ben venga la massa. Non vedo niente di meglio di masse a perdita d'occhio affamate di emozioni che solo l'arte e la cultura possono soddisfare.

Cos'altro era l'arte del rinascimento se non un fenomeno di indottrinamento di massa.

Eppure quella spregiudicata operazione di comunicazione mediatica ci ha lasciato uno dei più grandi patrimoni per l'umanità.

lunedì, settembre 14, 2015

Ancora una...


nudi in un crepuscolo di luce



Dopo anni di lavori con il colore
avevo voglia di tornare al bianco e nero
un bianco e nero sporco
essenziale
con una leggibilità al limite
come d'altronde in tutti i miei lavori

Era tanto che avevo una vaga idea
di lavorare con il nudo
intimistico, non sguaiato, quasi rarefatto

Ho provato a mettere insieme le due cose.

martedì, settembre 04, 2012

Senza immagini

È passato più di un anno dall'ultimo post su questo blog.
Non era un momento facile.
Non lo è neanche ora.

Le tensioni pressano da ogni dimensione dello spazio e del tempo
A rammentare imperfezioni ed errori congeniti
Storia di corsi e ricorsi
Di ripartenze
Di azzeramenti
Di nuovi inizi ad ogni respiro

Tempo che passa. Ripetizione.

Fine di epoche
Di tempi
Di storie
Di persone e personaggi
Di racconti, fantasie, narrazioni, copioni.
Fine di amori.
Lutti da elaborare.

Ma anche vita da allevare
Nascite e rinascite
In un'eterna e incessante lotta
Con la nostra natura più profonda e vera
Maledetta, insaziabile, caparbia,inafferrabile.


martedì, agosto 30, 2011

Post senza parole... forse con il tempo torneranno

lunedì, dicembre 14, 2009

BLAm bar lounge & art mood




una nuova casa
una nuova sfida
un nuovo inizio
BLAm
bar lounge & art mood
via ronzoni 2 milano

venerdì, ottobre 09, 2009

terronaggininordiche

no,
allora ditemelo
perchè io non ho ben capito...
ripetetelo e dopo che lo avete ridetto
appallottolatemelo!!!!
no,
voi provate solo a dirlo
"appallottolamelo"
perchè l'unica cosa che mi viene da dire stasera è:
appallottolamelo!!!!

allora siamo nel 2009.
e questo credo sia un fatto condiviso...
o se si preferisce il 5770 anno ebraicoo
se si preferisce il 1430 anno islamicoo
se si preferisce il 1388 anno Persianoo
se si preferisce Haab 9 Yax, Tzolkin 5 Chueno
meglio Il tempo nel sistema operativo Unix: 1255046400

detto questo:
vi sembra possibile che in una sola serata
debba sorbirmi
una che mi fa lezione sulla pronuncia del nome dei "kid loco"!!!!!
dico:
o hai capito o non hai capito
e la pronuncia non esiste!!!!!!
KID LOCOc'è poco da pronunciare...
o capisci, o non capisci un cazzo!!!

e dopo meno di un'ora...

un'altra!!!!!

che a cazzo di cane
se ne esce ancora con la storia
"chenoiterroniveniamodalsudpernonsochecazzostaidicendomidementissimaanalfabetadelcazzo!!!!"

allora io vado n'frev'
e rispondo che siccome che so' ricco di famiglia
vado
"dovecazzomipareepiaceindipendentementedaquellochelasignoradesidera!"
lei ribatte su quando metteranno i muri...

I MURI????????????????

ma meglio!

mettete una lapide
E SEPPELLITEVICI SOTTO!!!!!!!!!!!!
MERDE!!!...
ma dico io è possibile che ancora mi debba sentire straniero nel mio paese del cazzo!!!!!
ma chiudetelo
bruciatelo
fatevelo a vostra immagine e somiglianza
perchè veramente mi avete rotto LI COGLIONI!!!!!!!!!!!!!!

voi, il nord, la padania, la superiorità dei milanesi, il lavoro, le banche,
e tutta l'altra merda che continuate a noscondervi sotto lo zerbino
mentre fate i signori pulendo i cessi!!!

io dico,
tu fai la cameriera del cazzo,
perchè ti hanno trombato dal lavoro
dove eri stata posta previa raccomandazione...
e vieni a rompere il cazzo a me???
che mi faccio un culo che a te, purtroppo, non ti ha fatto neanche il tuo uomo!!!!

ma la cosa ridicola e non risibile è un'altra.

e ascoltatemi bene:

cari signori dal perfetto accento milanese
e dalle origini meridionalissime
che a queste discussioni
vi fate un pacco di cazzi vostri,
un solo appunto da studioso di STORIA

ANCHE I PRIMI EREDI EBREI
PENSAVANO CHE
I NAZISTI
SE LA PRENDEVANO CON GLI ALTRI!!!
CHE ERANO POVERI!!!!
E PERTANTO MERDE!!!!!

ATTENTI!
che a forza di giocare
a qualcuno venga voglia di farlo IL MURO!
prima per QUELLI COME ME!!!

poi un giro più stretto...
poi un altro giro in più...poi giusto un po' più strettino...
fino a venirvi a prendere A CASA!

magari prima MAMMA' E PAPA'
che hanno DATO IL CULO nelle fabbriche degli anni sessanta settanta ottanta
ALL'ORA
poi magari anche VOI

PERCHE' SI SA CHE QUANDO L'ACQUA E' POCA....

in bocca al lupo.

io sempre più EU e meno IT!!!
almeno è bello sapere di essere straniero
ma ben accetto nel resto d'europa

dove voi, signori della PATANA siete stranieri come ME!

mercoledì, ottobre 07, 2009

martedì, ottobre 06, 2009


downstairs
è un posto di sicuro nascosto,
è sottoterra si dice
è un posto da luci basse e musica elettronica

downstairs
non ha insegna
niente luci al neon o alogene potenti
non ci passi davanti

al downstairs
ci vai perchè lo sai
ci arrivi attraverso altri nomi
ed ambienti totalmente diversi

il downstairs
lo trovi se lo cerchi oltre le apparenze
è in via casale a milano
ma non lo vedi passeggiando

eppure c'è
basta volerlo.