martedì, agosto 30, 2011

Post senza parole... forse con il tempo torneranno

lunedì, dicembre 14, 2009

BLAm bar lounge & art mood




una nuova casa
una nuova sfida
un nuovo inizio
BLAm
bar lounge & art mood
via ronzoni 2 milano

venerdì, ottobre 09, 2009

terronaggininordiche

no,
allora ditemelo
perchè io non ho ben capito...
ripetetelo e dopo che lo avete ridetto
appallottolatemelo!!!!
no,
voi provate solo a dirlo
"appallottolamelo"
perchè l'unica cosa che mi viene da dire stasera è:
appallottolamelo!!!!

allora siamo nel 2009.
e questo credo sia un fatto condiviso...
o se si preferisce il 5770 anno ebraicoo
se si preferisce il 1430 anno islamicoo
se si preferisce il 1388 anno Persianoo
se si preferisce Haab 9 Yax, Tzolkin 5 Chueno
meglio Il tempo nel sistema operativo Unix: 1255046400

detto questo:
vi sembra possibile che in una sola serata
debba sorbirmi
una che mi fa lezione sulla pronuncia del nome dei "kid loco"!!!!!
dico:
o hai capito o non hai capito
e la pronuncia non esiste!!!!!!
KID LOCOc'è poco da pronunciare...
o capisci, o non capisci un cazzo!!!

e dopo meno di un'ora...

un'altra!!!!!

che a cazzo di cane
se ne esce ancora con la storia
"chenoiterroniveniamodalsudpernonsochecazzostaidicendomidementissimaanalfabetadelcazzo!!!!"

allora io vado n'frev'
e rispondo che siccome che so' ricco di famiglia
vado
"dovecazzomipareepiaceindipendentementedaquellochelasignoradesidera!"
lei ribatte su quando metteranno i muri...

I MURI????????????????

ma meglio!

mettete una lapide
E SEPPELLITEVICI SOTTO!!!!!!!!!!!!
MERDE!!!...
ma dico io è possibile che ancora mi debba sentire straniero nel mio paese del cazzo!!!!!
ma chiudetelo
bruciatelo
fatevelo a vostra immagine e somiglianza
perchè veramente mi avete rotto LI COGLIONI!!!!!!!!!!!!!!

voi, il nord, la padania, la superiorità dei milanesi, il lavoro, le banche,
e tutta l'altra merda che continuate a noscondervi sotto lo zerbino
mentre fate i signori pulendo i cessi!!!

io dico,
tu fai la cameriera del cazzo,
perchè ti hanno trombato dal lavoro
dove eri stata posta previa raccomandazione...
e vieni a rompere il cazzo a me???
che mi faccio un culo che a te, purtroppo, non ti ha fatto neanche il tuo uomo!!!!

ma la cosa ridicola e non risibile è un'altra.

e ascoltatemi bene:

cari signori dal perfetto accento milanese
e dalle origini meridionalissime
che a queste discussioni
vi fate un pacco di cazzi vostri,
un solo appunto da studioso di STORIA

ANCHE I PRIMI EREDI EBREI
PENSAVANO CHE
I NAZISTI
SE LA PRENDEVANO CON GLI ALTRI!!!
CHE ERANO POVERI!!!!
E PERTANTO MERDE!!!!!

ATTENTI!
che a forza di giocare
a qualcuno venga voglia di farlo IL MURO!
prima per QUELLI COME ME!!!

poi un giro più stretto...
poi un altro giro in più...poi giusto un po' più strettino...
fino a venirvi a prendere A CASA!

magari prima MAMMA' E PAPA'
che hanno DATO IL CULO nelle fabbriche degli anni sessanta settanta ottanta
ALL'ORA
poi magari anche VOI

PERCHE' SI SA CHE QUANDO L'ACQUA E' POCA....

in bocca al lupo.

io sempre più EU e meno IT!!!
almeno è bello sapere di essere straniero
ma ben accetto nel resto d'europa

dove voi, signori della PATANA siete stranieri come ME!

mercoledì, ottobre 07, 2009

test notturno

martedì, ottobre 06, 2009


downstairs
è un posto di sicuro nascosto,
è sottoterra si dice
è un posto da luci basse e musica elettronica

downstairs
non ha insegna
niente luci al neon o alogene potenti
non ci passi davanti

al downstairs
ci vai perchè lo sai
ci arrivi attraverso altri nomi
ed ambienti totalmente diversi

il downstairs
lo trovi se lo cerchi oltre le apparenze
è in via casale a milano
ma non lo vedi passeggiando

eppure c'è
basta volerlo.
testing ping

mercoledì, gennaio 28, 2009

sorprendersi a pensare quello che non pensi




eppure è strano sorpendermi a pensare
mentre ballo con il girino
che per il momento si muove ma non parla


non l'ho proprio pensato e voluto
scientemente


ma mentre passa questo tempo sospeso
mi abituo all'idea
e non posso fare a meno di pensarmi a ballare
e cantare con loro
in una domenica mattina di sole primaverile


non posso evitare di pensarmi con lui
che saltella in giro per il Sonar
come un figlio di woodstock


è bello pensarci a cantare e ballare a squarciagola
rockstar di nickelback
o clocks versione latina con i buena vista
al sole di una giornata che inizia

con il tuo gagno di 4 anni quattro che se la ridacchia
di avere il culo
di due genitori così deficienti


sperando ancora, che P. gli parli come voglio, in francese
e io come mi pare
una sorta di esperanto tra inglese, un improbabile francese
lo spagnolo e l'italiano di casa grimaldi
che vira al salernitano


eppure lo aspetto

per vedere l'effetto che fa
dormirci insieme.

giovedì, novembre 27, 2008

Quella luce all'angolo degli occhi - 1

la cosa che mi da più fastidio
e mi fa sorridere
di Loro,
non mi piace farlo,
ma in questo caso parlo di un Genere, una Categoria

è quella luce in fondo allo sguardo
all'angolo degli occhi, sorridenti
che Le lascia dire
vinco io
sei ancora sotto scacco
farai quello che voglio
non riuscirai mai a fare a meno di me...

si

io sono la luce
e Tu l'interruttore che l'accende
mi puoi accendere quando vuoi

...

ma spegnere, una volta sola.
perchè una volta spento
sono una fiamma che non accendi più.

...

non Vi preoccupa?
non mi preoccupa.
perchè allora non ci siamo persi niente.
solo un gioco di parole e specchi.

buona vita a Tutti.
buone notti.

lunedì, novembre 24, 2008

sarà

sarà il freddo
il vento che spazza una città deserta
saranno forse i coldplay
che mi riportano a interni
e malinconie parigine
emozioni da abbandono e cambiamento
già consumate

sarà l'aria di neve
e le nuvole di un grigio chiaro
sarà questo inverno
che sembra più triste di altri
saranno i cambiamenti all'orizzonte

sarà l'incertezza che continua
ad avvolgere le mie ore, come cotone bagnato
sarà la radio che continua con note malinconiche
sarà il vuoto che c'è intorno
e la mancanza di voci dal fondo

sarà la primavera ancora troppo lontana
e l'assenza del mare
sarà che so già di essere in uno di quei momenti
che segnano un prima e un poi
sarà che aspetto di dare forma alla confusione
che ancora mi resta compressa dentro

...

però questa sensazione di abbandono
non mi lascia
il vuoto allo stomaco
è una bestia che mi divora dentro

e poi mi sto sul cazzo quando divento malinconico
- mi annoio -
ossia annoio me stesso.

giovedì, novembre 20, 2008

brandelli di discorsi o discorsi a brandelli



ho sempre amato l'uso della parola.

non ho mai fatto fatica ad usarle, le parole
come strumento naturale
prolungamento dei miei pensieri
e a volte del mio corpo
perchè le parole possono colpire duro

o carezzare

alcuni definiscono le parole chiacchiere
ma c'è differenza tra chiacchiere e parole

le parole scavano molto più a fond0
e vengono dal pro-fondo di chi le pronuncia
la chiacchiera è intrattenimento leggero
è cicaleccio, noise, rumore di fondo,
è cazzeggio della parola e dei sui sensi multipli

per alcuni sono stato e sono logorroico
perchè parlo tanto
ma mi incanto ad ascoltare
quando trovo un interlocuore che usa la parola
con garbo e maestria

ma non in senso estetico

il problema è il suono e il ritmo, come in poesia
ma anche il senso
e i mari che descrive
e gli arcipelaghi, le pause.

...

ma vivo tempi strani e ore tarde
e in questi tempi e queste ore della mia vita
da un po'

le parole e il loro senso sono spezzati

continuamenete, la comunicazione langue
si incastra e si contorce
si brucia di rapidi sorrisi all'intorno da restituire
di momentanee attenzioni verso altro e altri
di altre informazioni date e ricevute
di intrattenimenti e saluti dovuti

rispetto al centro della mia attenzione
che mi parla o ascolta

ed è sempre complicato capire
il senso di un discorso
mai concluso
che scarroccia e deriva infinitamente
nei giorni
e nello spazio diverso che lo accoglie

nella luce mutata del mattino le parole
sbiadiscono

non che la parola debba necessariamente
tendere alla conclusione
ci sono frasi che finiscono nel nulla
come alcuni sentieri di montagna

e non è meno bello passeggiarci

ma la parola spezzata è altro
è senso non conchiuso
è sete
è sguardo interrotto da un ostacolo

e resta sospesa
la voglia di un tempo piano
lento, lineare
del suono delle onde e del vento
della carezza del sole
perso in uno sguardo ricambiato
e nell'assolutezza di due occhi che ti annegano
su uno spartito di parole dense.

p.s.
l'immagine è già vista
ma mi è sembrata la più adatta.
faberimaginis.blogspot.com