martedì, novembre 15, 2005

su e giù o giù e su














ieri niente post
sono partito da salerno alle 20,30
tutta notte su per l'italia
con una macchina piena da emigrante
dall'immancabile mozzarella per affini e amici
a tutta la mia libreria
che da troppo tempo giaceva a casa di mammà
risultato
cartoni su cartoni di libri
impilati di fianco alla libreria di tibaldi 1
ora danno un tocco di colore ai muri
non so se comprerò mai delle mensole

ma dicevo della notte scorsa
era da tanto che non facevo una traversata in solitudine
io nella mia macchinetta rumorosa
e fuori colonne di camion
e poi pioggia da montepulciano a modena
e nebbia subito dopo l'appennino
postaccio infame
e poi via dritto a tagliare tutta la valle padana
musica a volumi inascoltabili
tanto sei da solo

qualche incidente
la polizia con i suoi fari di controllo
e alle tre e mezza casa
finalmente.

solo un attimo di stop
poi si inizierà a pensare a nuove partenze.
mai fermarsi troppo tempo
ci si potrebbe abituare.

4 commenti:

grazia ha detto...

ps. ma io ci rientro in "affini e amici"? no perchè non ne sapevo nulla di questi cadeau caseari campani..

faberimaginis ha detto...

no, tu no
tu rientri nella categoria
"nefasta calabra"
e questa non è citata.
quindi zero caseari!

grazia ha detto...

bella la categoria "nefasta calabra"! immagino poi di esserne la regnante incontrastata!
(be original)
mangiali tu i prodotti caseari che nella categoria/calderone "logorroici fescion campani" non si è mai soli!
(tiè)

unapecuriosa ha detto...

giusto! mai fermarsi troppo...l'abitudine è una bestia orrenda!